Allo scrivente è stata segnalata una recente predazione avvenuta sul territorio dianese da parte della specie lupo a discapito di capre custodite, vicino a una abitazione, all'interno di una bassa recinzione.
Come ha già comunicato nel recente passato, allorché si era evidenziato il notevole diffondersi anche nelle nostre zone del grande carnivoro in argomento, nuovamente in questa circostanza evidenzia che si tratta di specie protetta dalle normative nazionali e europee, con ciò che ne consegue in termini di gravi sanzioni, anche di carattere penale, in caso di abbattimento volontario dello stesso da parte di chiunque.
Consiglia di adottare, soprattutto la notte ma non solo, difese passive idonee, quali recinti alti almeno m. 2,50 con spioventi verso l'esterno, luoghi chiusi, box robusti, ... per la custodia degli animali domestici e/o da reddito di ogni tipologia.
Risulta possibile, per chi ne avesse il desiderio, richiedere il risarcimento del danno subito direttamente alla Regione Piemonte (link e contatti utili allo scopo: https://www.centrograndicarnivori.it/lupo/prevenzione/modalita-indennizzo-danni), per cui, verosimilmente, risulteranno disponibili nuovi fondi a partire dal mese di giugno 2025, oppure rivolgendosi a una associazione di tutela e assistenza agli agricoltori per inviare detta richiesta.
Al citato scopo dovrà essere richiesto l'intervento del personale del Servizio Veterinario dell'ASLCN2: https://www.aslcn2.it/prevenzione/servizio-veterinario/ che effettuerà i dovuti accertamenti.
Ad oggi, come riportato dalle recenti cronache nazionali, risultano molto rari gli episodi di attacco agli esseri umani da parte della specie lupo ma, il sottoscritto ritiene giusto e doveroso consigliare di non tenere comunque comportamenti avventati come, ad esempio, recarsi da soli in ore crepuscolari o notturne in luoghi isolati boschivi e/o di aperta campagna.
Ezio Cardinale, Sindaco di Diano d'Alba