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Comune di Diano d'Alba
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L'importanza del PAES e la riduzione dei gas serra, martedì 28 marzo 2017 all'ordine del giorno del Consiglio Comunale

Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) è un documento chiave che indica come i firmatari del Patto rispetteranno gli obiettivi di riduzione dei gas serra che si sono prefissati per il 2020. 

Durante il Consiglio Comunale di martedì 28 marzo 2017 verrà richiesto al Consiglieri di approvare in via definitiva il PAES per il Comune di Diano d'Alba con i Comuni di Montelupo, Rodello e Serralunga.

Il Patto dei Sindaci si incentra su interventi a livello locale nell’ambito delle competenze dell’autorità locale. 

Il PAES si concentra su azioni volte a ridurre le emissioni di CO2 e il consumo finale di energia da parte degli utenti finali.

Gli interventi del PAES, quindi riguardano :
1. il settore pubblico;
2. il settore privato.

Gli obiettivi principali riguardano gli edifici, le attrezzature, gli impianti e il trasporto pubblico; include anche degli interventi relativi alla produzione locale di elettricità (energia fotovoltaica, eolica, cogenerazione, miglioramento della produzione locale di energia), generazione locale di riscaldamento e raffreddamento.

Il PAES deve coprire quelle aree in cui le autorità locali possono influenzare il consumo di energia a lungo termine (come la pianificazione territoriale) e deve incoraggiare il consumo di prodotti e servizi efficienti dal punto di vista energetico (appalti pubblici) e stimolare un cambiamento nelle modalità di consumo (lavorando con i cittadini e gli stakeholder).

Obbiettivi
Riduzione dei consumi promuovendo il cambiamento culturale e la consapevolezza sulla necessità di ridurre gli sprechi di energia. Tale azione prevede un’importante campagna di sensibilizzazione sul territorio attraverso incontri, eventi, attivazione sportello energia, attività di educazione nelle scuole (previsto il raggiungimento della riduzione del 10% di consumi al 2020.

• Creazione di un laboratorio permanente partecipativo per il monitoraggio del PAES.
• Promozione volta alla riduzione dei consumi attraverso la riconversione dei dispositivi che costituiscono il parco elettrico complessivo, con dispositivi più efficienti in tutti i settori di consumo (residenziale, terziario e industriale) (10% entro il 2020) .
• Istituzione sportello energia dei Comuni dell’Unione.
• Riduzione dei consumi termici attraverso la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico e privato nel settore residenziale ed industriale (10% entro il 2020).
• Ipotesi di creare impianti fotovoltaici privati per l’autoconsumo anche attraverso la messa a disposizione di superfici pubbliche, (2 Kwh per famiglia coinvolgimento del 20% delle famiglie) e per le piccole imprese agricole.
• Installare sui tetti del tessuto industriale una quantità di fotovoltaico pari a 1.000 kW per diminuire ulteriormente le emissioni di CO2 e raggiungere così l’obiettivo della comunità europea del -20%.• Impianti solari termici per garantire mediamente 4 mq di collettore per famiglia (coinvolgimento 20% delle famiglie) finalizzati alla copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria.
• Favorire la creazione di gruppi di acquisto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici, acquisto di energia verde, elettrodomestici (A++)a basso consumo, caldaie a condensazione.
• Studio di fattibilità per la realizzazione di impianti di teleriscaldamento attraverso l’utilizzo di scarti di potature, Impianti a biomasse legnose, a servizio di utenze pubbliche o commerciali).
• Studio di fattibilità per la riconversione parziale della produzione di biogas a biometano, da immettere direttamente nella rete di distribuzione del gas naturale, per coprire l’80% del fabbisogno minimo al 2050 di gas metano per il riscaldamento domestico Monitoraggio impianti esistenti per la vigilanza ed il controllo degli impatti sul territorio (rumore odori, utilizzo agricolo del digestato ecc. . .).
• Riduzione utilizzo autoveicoli e quindi riduzione consumi di carburante di origine fossile. Implementazione delle piste ciclabili in particolare di collegamento fra comuni, educazione alla cultura ciclabile nelle scuole e creazione di strumenti di pianificazione coordinati per la mobilità sostenibile.
• Riduzione produzione di rifiuti attraverso campagne informative (6% al 2020) Raccolta diffenziata dal 77% attuale al 80% al 2020. Passaggio alla tariffazione individuale entro il 2020.

Azioni
Le azioni sono lo strumento necessario per il raggiungimento dell’obiettivo: gran parte di queste è costruita in un’ottica di una concertazione con i cosiddetti "portatori di interesse", associazioni di categoria e aziende pubbliche e private con le quali il Comune, sulla base di un rapporto alla pari, stabilirà priorità e attività per una città più efficiente.
Ogni azione è illustrata nel Piano attraverso una scheda dettagliata che individua responsabili e soggetti da coinvolgere e indica i termini temporali, le risorse economiche necessarie e gli elementi per il monitoraggio, in modo da costruire un piano realistico e attuabile. 
I risultati emersi dall’inventario delle emissioni indicano che i settori su cui è prioritario agire al fine di raggiungere l’obiettivo di riduzione del 20% sono il Residenziale e il Terziario; in secondo ordine si trovano i Trasporti e l’Industria.

Il PAES deve, pertanto, contenere un elenco di azioni finalizzate alla riduzione dei consumi finali di energia, migliorando l’efficienza energetica e promuovendo l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili negli edifici residenziali e del terziario, nell’industria, negli impianti di pubblica illuminazione e di altro tipo, e nei trasporti pubblici e privati.

IL PAES non deve essere considerato come un documento rigido e vincolante, ma puó essere ampliato nel tempo con nuovi progetti, poiché ogni nuovo progetto di sviluppo approvato dall’autorità locale rappresenta un’opportunità per ridurre il livello di emissioni. Pertanto, è importante valutare l’efficienza energetica ed ambientale per tutti i nuovi progetti, al fine di migliorare le prestazioni del PAES. 
L’impegno dei firmatari copre l’intera area geografica di competenza dell’autorità locale 

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